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Come progettare un layout adatto agli AGV

Criteri pratici per progettare corsie, stazioni, attraversamenti, buffer, ricarica e recupero in un layout industriale servito da AGV.

AGVE / GUIDALayout

Un buon layout AGV non è soltanto una rete di linee percorribili. Deve rendere chiari i flussi, ridurre conflitti, permettere lo scambio del carico e offrire spazio per gestire anomalie e manutenzione. Prima si affrontano questi aspetti, meno correzioni invasive saranno necessarie in avviamento.

Parti da nodi e relazioni

Segna sul layout origini, destinazioni, buffer, punti di ricarica e aree di attesa. Per ogni nodo indica verso di accesso, quota, supporto, tempo di servizio e soggetto che concede il consenso. Il percorso nasce dopo: serve a collegare relazioni operative già descritte.

Verifica la geometria reale

  • larghezza utile, non soltanto distanza tra pareti;
  • raggio di curva con carico e attrezzatura;
  • sporgenze, porte, pilastri e protezioni;
  • spazio necessario per allineamento e correzione alla stazione;
  • pendenze, giunti, griglie e cambi di pavimentazione;
  • aree necessarie per rimozione e recupero del veicolo.

Progetta le stazioni come interfacce

La stazione definisce l’ultimo tratto della missione. Battute, guide, sensori, tolleranze, quote e consensi devono essere coerenti con il carico reale. Se il pallet può arrivare danneggiato o fuori posizione, bisogna stabilire chi rileva la condizione e come viene gestita.

Presa a terra

Richiede accessi liberi, pallet compatibile e superficie controllata.

Rulliera o catenaria

Richiede quota, direzione di scambio, sensori e sequenza di consensi.

Scaffalatura

Aggiunge tolleranze in quota, stabilità e controllo della posizione del carico.

Separa dove possibile, governa dove necessario

Separare pedoni, muletti e AGV riduce complessità. Dove la separazione non è possibile, attraversamenti e aree condivise devono essere leggibili: precedenze, visibilità, segnalazioni, velocità e comportamento dopo un arresto non possono restare impliciti.

Evita i colli di bottiglia geometrici

Un tratto a senso unico, una porta o una stazione lenta possono limitare l’intero sistema. Prevedi aree di accumulo senza bloccare il percorso principale, possibilità di bypass quando utili e regole chiare per le risorse condivise. Più veicoli non risolvono un nodo saturo.

Posiziona ricarica e manutenzione nel flusso

La ricarica deve essere raggiungibile senza interferire con le missioni critiche. Considera tempi di ingresso e uscita, veicoli in attesa, accesso dei manutentori e comportamento in caso di stazione indisponibile. Anche il recupero di un mezzo fermo deve avere un percorso praticabile.

Prepara un layout utile al fornitore

FormatoDWG o PDF quotato, con scala e revisione riconoscibili.
FlussiOrigine, destinazione, frequenza e priorità per ogni relazione.
StazioniTipo di scambio, quota, orientamento e tempo di servizio.
VincoliPorte, incroci, aree pedonali, pendenze e zone non disponibili.
InfrastrutturePLC, rete, ricarica, varchi e sistemi da integrare.

Il layout deve raccontare anche le eccezioni

Aggiungi dove si porta un carico non conforme, come si libera una stazione bloccata e dove può essere parcheggiato un veicolo fuori servizio.

Domande frequenti

Quanto deve essere larga una corsia AGV?

Non esiste un valore unico: dipende da sagoma, carico, cinematica, velocità, curve e interazioni previste.

Si può usare lo stesso corridoio dei muletti?

Può essere valutato, ma richiede analisi dei rischi, regole di interazione e capacità coerente con il traffico reale.

Serve già il DWG definitivo?

No. Un PDF quotato o una planimetria preliminare permettono di avviare la discussione; la verifica finale richiede dati aggiornati.

Vuoi capire se questa soluzione AGV è adatta al tuo flusso?

Condividi layout, carico e obiettivi: partiremo dai dati disponibili.

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