
L’A4 è la piattaforma più trasversale della gamma AGVE. Dimensioni, capacità e possibilità di allestimento la rendono un punto di partenza per flussi di magazzino, alimentazione linea e movimentazione tra reparti.
Quando valutare questa piattaforma
Pallet e contenitori
Configurazioni a forche per prelievi a terra, su supporti o su stazioni automatiche.
Traino
Allestimenti per il trasferimento di carrelli nei flussi di asservimento produttivo.
Personalizzazione
Quote, attrezzature e logiche vengono adattate al carico e alle interfacce di impianto.
Dati tecnici di riferimento
| Larghezza | 1.000 mm |
|---|---|
| Lunghezza | Definita in base all’applicazione |
| Carico massimo | 1.000 kg; configurazioni fino a 2.000 kg da verificare |
| Altezza massima di sollevamento | 4.000 mm |
| Configurazioni | Traino, forche con zanche, controbilanciato, forche laterali, convogliatori |
Le prestazioni definitive dipendono dal progetto
Portata, altezza, velocità e autonomia devono essere confermate sulla configurazione reale. Carico, baricentro, attrezzatura, pavimento, percorso e frequenza delle missioni possono modificare il dimensionamento.
Dal veicolo al sistema
La selezione della piattaforma prosegue con la verifica di navigazione, sicurezza, ricarica, gestione del traffico e integrazione con le stazioni. Per questo il preventivo richiede dati sul processo, non soltanto sul veicolo.
Come configurare l’AGV A4
Il primo bivio è tra presa del carico e traino. Nel primo caso contano accessi del pallet, quote e tolleranze delle stazioni; nel secondo diventano determinanti geometria dei carrelli, raggi di curva, aggancio e gestione del convoglio. Anche frequenza delle missioni e tempi di scambio influenzano l’allestimento.
Per un confronto utile servono layout, scheda del carico e descrizione del ciclo. Il team può così valutare configurazione a forche, laterale, con convogliatore oppure da traino senza separare il veicolo dal processo.
