
Non esiste un prezzo attendibile per un AGV senza conoscere il lavoro che deve svolgere. Due veicoli con portata simile possono richiedere attrezzature, sicurezza, software e integrazioni molto diverse. Per questo la domanda utile non è solo “quanto costa il carrello?”, ma quanto costa ottenere il flusso richiesto con continuità.
Da quali voci nasce il costo
Veicolo e attrezzatura
Piattaforma, batterie, sistema di presa o traino, quote di sollevamento e personalizzazioni meccaniche.
Sistema e infrastruttura
Navigazione, stazioni, segnali, ricarica, protezioni e modifiche necessarie nell’ambiente.
Software e avviamento
Gestione missioni e traffico, interfacce, simulazione, collaudo, formazione e messa in servizio.
I dati che cambiano davvero il preventivo
| Carico | Peso, dimensioni, baricentro, supporto, deformabilità e orientamento di presa. |
|---|---|
| Missioni | Origini, destinazioni, frequenza, priorità, turni, picchi e tempi concessi alle stazioni. |
| Layout | Distanze, corsie, incroci, pendenze, pavimento, porte, persone e traffico promiscuo. |
| Interfacce | PLC, WMS, MES, ERP, rulliere, macchine, sensori e responsabilità dei consensi. |
| Continuità | Disponibilità richiesta, ridondanza, ricambi, assistenza e finestre di manutenzione. |
Come confrontare offerte diverse
Un confronto corretto usa lo stesso perimetro funzionale. Verifica se ogni offerta comprende installazione, stazioni, software, interfacce, collaudo, formazione, documentazione, ricambi iniziali e assistenza. Un importo più basso può semplicemente lasciare fuori attività che emergeranno durante l’avviamento.
- chiedi quali dati e ipotesi sostengono il dimensionamento;
- distingui funzioni comprese, opzioni ed esclusioni;
- verifica capacità nominale e capacità nei picchi;
- confronta criteri di accettazione e responsabilità delle interfacce;
- valuta consumi, manutenzione, ricambi e supporto lungo il ciclo di vita.
Investimento, ritorno e costo totale
Il ritorno non deriva soltanto dalle ore di guida sostituite. Possono contare regolarità del flusso, riduzione dei danni, tracciabilità, sicurezza operativa, continuità su più turni e possibilità di aumentare la capacità senza ridisegnare tutto il processo. La valutazione deve partire da costi e prestazioni misurabili del flusso attuale.
Per una prima stima non serve avere tutto
Una planimetria, una foto o disegno del carico, una tabella con i movimenti/ora e la descrizione dei punti di scambio permettono già di individuare le principali incognite. Le informazioni mancanti diventano domande di progetto, non un motivo per rimandare il confronto.
Domande frequenti
È possibile indicare un prezzo per singolo AGV?
Solo come riferimento incompleto. Il numero di veicoli, le attrezzature e l’infrastruttura dipendono dal flusso complessivo.
Conviene partire dal numero di AGV?
No. Prima si calcola la capacità richiesta e si verificano percorsi, attese e ricarica; da questo deriva il numero di mezzi.
Come ottengo offerte confrontabili?
Invia agli interlocutori lo stesso layout, le stesse missioni, le stesse unità di carico e lo stesso perimetro di integrazione.
