
Gli AGV da traino automatizzano il trasferimento di carrelli e supporti ruotati tra magazzino, supermarket e linea. Le piattaforme di sollevamento, spesso chiamate “sogliole”, entrano invece sotto il supporto e lo movimentano senza richiedere forche frontali.
Traino automatico
Un gancio o un meccanismo dedicato collega il veicolo al carrello. Il progetto verifica raggi di curva, stabilità del convoglio e gestione delle stazioni.
Sollevamento dal basso
Il veicolo si posiziona sotto il supporto, lo aggancia o solleva e lo trasferisce. Altezza libera e geometria del carrello sono dati determinanti.
Flussi milk-run
Missioni ripetitive di approvvigionamento possono essere organizzate per chiamata, sequenza o integrazione con il sistema produttivo.
Dove vengono impiegati
- asservimento di linee automotive e manifatturiere;
- trasporto di carrelli tra supermarket e reparti;
- movimentazione di contenitori in logistica e magazzino;
- trasporto interno in strutture ospedaliere o ambienti di servizio, previa analisi specifica.
Il carrello fa parte della macchina logistica
Ruote, timone, freno, rigidezza e posizione del carico influenzano il comportamento del convoglio. Per una valutazione servono foto o disegni del carrello oltre al layout del percorso.
Approfondisci
Traino o sollevamento dal basso?
Il traino è adatto quando il carrello può essere agganciato in modo ripetibile e il convoglio dispone dello spazio necessario per curve e stazioni. Il sollevamento dal basso riduce l’ingombro frontale, ma richiede luce libera, geometria coerente e una posizione di presa controllata.
La scelta deve includere anche il ritorno dei vuoti, l’orientamento dei supporti e la modalità con cui l’operatore prepara il carico. Una prova sul carrello reale evita che ruote, freni o tolleranze emergano soltanto durante l’avviamento.
