
Un veicolo a guida automatica non si sceglie soltanto per portata o dimensioni. La configurazione corretta nasce dalla missione: che cosa deve muovere, da dove, verso quale stazione, con quale frequenza e dentro quali vincoli di layout.



Quale tipo di AGV serve al tuo processo?
AGV a forche
Prelevano e depositano pallet o contenitori a terra, su supporti, rulliere o scaffalature. La geometria delle forche e delle zanche dipende dal carico e dalle quote operative.
AGV da traino
Trainano uno o più carrelli lungo flussi ripetitivi. Sono indicati quando il materiale viaggia già su supporti ruotati e le stazioni consentono l’aggancio.
AGV con rulliere o catenarie
Scambiano automaticamente il carico con convogliatori e macchine. Quote, sensori e logiche di consenso diventano parte del progetto.
Gamma AGVE
| Serie A2 | AGV compatto per traino – A2 per spazi contenuti, traino e configurazioni laterali. |
|---|---|
| Serie A4 | Carrello AGV per pallet e traino – A4 per movimentazione pallet e traino. |
| Serie A8 | AGV per carichi pesanti – A8 e maggiori quote di sollevamento. |
| Serie A10 | AGV con forche telescopiche – A10 per magazzino e movimentazione in altezza. |
Un sistema, non una macchina isolata
Il veicolo è una parte del sistema. Il progetto comprende navigazione, dispositivi di sicurezza, gestione delle missioni, controllo del traffico, stazioni di carico e scarico, ricarica e interfacce con PLC, WMS, MES o ERP. Trascurare una di queste relazioni significa dimensionare una macchina senza verificare il flusso.
Dati utili per una prima valutazione
Layout, dimensioni e peso del carico, punti di presa e deposito, carichi/ora, turni di lavoro, pavimento, pendenze e integrazioni richieste. Se alcuni dati mancano, il confronto può comunque iniziare dalle informazioni disponibili.
