
Il software di controllo trasforma più veicoli e stazioni in un sistema coordinato. Riceve richieste di trasporto, sceglie quale AGV può eseguirle, regola le precedenze, controlla gli scambi e rende visibili all’operatore stato ed eccezioni. La qualità del progetto si misura soprattutto quando il flusso non procede nel caso ideale.
Che cosa deve governare il software
Missioni
Accoda, priorizza, assegna e completa i trasporti secondo disponibilità, carico, posizione e regole produttive.
Traffico
Gestisce incroci, sensi di marcia, aree condivise e prenotazioni evitando blocchi e attese inutili.
Stazioni
Coordina consensi, presenza carico, porte, rulliere, macchine e dispositivi che partecipano allo scambio.
Dal gestionale al movimento fisico
Una richiesta può nascere da WMS, MES, ERP, PLC, pulsante operatore o logica interna. L’interfaccia deve definire un contratto chiaro: identificativo ordine, origine, destinazione, priorità, unità di carico, stati di avanzamento, annullamento e gestione degli errori. Il sistema AGV traduce la richiesta in missioni eseguibili e restituisce eventi utili al processo superiore.
Le eccezioni da progettare prima dell’avviamento
| Stazione non pronta | Attesa controllata, cambio missione o richiesta di intervento con stato comprensibile. |
|---|---|
| Percorso occupato | Ricalcolo, prenotazione o coda senza creare interblocchi tra veicoli. |
| Carico assente o errato | Arresto sicuro della sequenza e messaggio che indichi dove verificare. |
| AGV indisponibile | Riassegnazione delle missioni compatibili e visibilità della capacità residua. |
| Perdita comunicazione | Comportamento definito per veicolo, stazione e sistema superiore, con recupero tracciabile. |
Cosa deve vedere l’operatore
- mappa o elenco con posizione e stato dei veicoli;
- missioni in attesa, in corso, completate o bloccate;
- stato di stazioni, consensi e punti critici;
- allarmi formulati con causa, contesto e azione suggerita;
- storico eventi e indicatori per distinguere episodi isolati da problemi ricorrenti.
Integrazione e interoperabilità
L’integrazione non consiste soltanto nello scambio di messaggi. Occorre stabilire chi possiede ogni stato, cosa accade a un riavvio, come si evitano duplicati e in quale ordine vengono ripristinate le operazioni. Standard come VDA 5050 possono aiutare il dialogo con i veicoli quando applicabili, ma non sostituiscono la modellazione del processo, delle stazioni e delle responsabilità.
La domanda da fare in demo
Non chiedere solo di vedere un AGV che completa una missione. Chiedi cosa succede se una stazione non concede il consenso, un corridoio resta occupato o un veicolo esce dal servizio: è lì che emerge la qualità del controllo.
Domande frequenti
Il software AGV sostituisce WMS o MES?
Normalmente no: governa l’esecuzione dei trasporti e scambia ordini e stati con i sistemi superiori.
Si può integrare con un PLC esistente?
Sì, dopo aver definito protocollo, segnali, proprietario degli stati, tempi e comportamento in caso di errore.
È possibile aggiungere veicoli in seguito?
La scalabilità va verificata su capacità del software, rete, layout, stazioni e congestione del flusso.
