Batteria e strategia di ricarica determinano autonomia, disponibilità e organizzazione della flotta AGV. La scelta va fatta sul profilo di missione: turni, picchi, soste, potenza richiesta e condizioni ambientali.

Tecnologie di accumulo
Piombo, litio e altre chimiche offrono caratteristiche differenti per densità energetica, cicli, potenza, manutenzione e gestione termica. Il confronto deve usare dati del pacco e del ciclo reale, non soltanto la capacità nominale.
Ricarica a turno
Il veicolo viene caricato durante fermate pianificate. È semplice da gestire quando esistono finestre sufficienti, ma richiede autonomia adeguata al turno e una disciplina operativa coerente.
Opportunity charging
Brevi ricariche durante attese o pause possono aumentare la disponibilità. Posizione dei punti, potenza, tempo di contatto e impatto sulla rete elettrica devono essere verificati.
Cambio batteria
La sostituzione del pacco può ridurre il fermo, ma introduce attrezzature, movimentazione e procedure. Peso e accessibilità rendono la soluzione più o meno pratica.
Dati per il dimensionamento
- energia media e di picco per missione;
- missioni per ora e durata del turno;
- tempi di sosta disponibili;
- temperatura e ambiente operativo;
- degrado atteso e margine di fine vita;
- numero e potenza delle stazioni di ricarica.
Autonomia nominale e disponibilità non coincidono
Una batteria che copre teoricamente un turno può non garantire margine per picchi, invecchiamento o recupero. Il dimensionamento deve includere condizioni sfavorevoli e strategia della flotta.
