
Non serve compilare un capitolato perfetto per contattarci. Più dati sono disponibili, però, più la prima risposta può concentrarsi sulla soluzione invece che sulle informazioni mancanti. Questa checklist distingue ciò che è indispensabile per iniziare da ciò che servirà nelle fasi successive.
Il minimo per una prima risposta
Un layout
PDF, immagine o DWG con origine, destinazioni e un riferimento di scala.
Il carico
Foto, dimensioni, peso e descrizione del supporto utilizzato.
Il flusso
Quanti trasporti servono, tra quali punti e su quali turni.
Con questi tre elementi è già possibile individuare le domande corrette e capire se la soluzione sembra compatibile. I dati mancanti verranno trasformati in una lista di verifiche, non in supposizioni nascoste.
Checklist del carico
- dimensioni e peso nominale/massimo;
- tipo di pallet, contenitore, carrello o supporto;
- posizione e variabilità del baricentro;
- punti disponibili per presa o aggancio;
- foto da più lati e disegno quotato se disponibile;
- condizioni peggiori: deformazioni, sporgenze, film o parti mobili.
Checklist delle stazioni
- presa a terra, su supporto, rulliera, scaffale o macchina;
- quote e orientamento di accesso;
- tempo necessario per rendere disponibile o ricevere il carico;
- sensori e consensi già presenti;
- possibilità che la stazione sia occupata o non pronta;
- procedura attuale in caso di carico non conforme.
Checklist dei flussi
| Relazione | Origine e destinazione di ogni famiglia di missioni. |
|---|---|
| Volume | Trasporti per ora o per turno, preferibilmente distribuiti nel tempo. |
| Picco | Finestra con richiesta massima e sua durata. |
| Priorità | Missioni urgenti, sequenze e vincoli di consegna. |
| Ritorni | Vuoti, supporti e missioni di rientro spesso dimenticate. |
Checklist del layout e dell’ambiente
- corsie, curve, porte, ascensori e attraversamenti;
- presenza di pedoni, muletti o altri mezzi;
- pavimento, pendenze, giunti e aree esterne;
- temperatura, polvere, umidità o requisiti di pulizia;
- zone con accesso limitato e finestre operative;
- aree possibili per ricarica, parcheggio e manutenzione.
Checklist software e automazione
Indica chi genera oggi la richiesta, quali sistemi devono conoscere l’esito e quali apparecchiature concedono il consenso. Nomi e versioni di WMS, MES, ERP, PLC, rete e protocolli sono utili, ma una descrizione della sequenza operativa vale più di una lista di sigle.
Checklist degli obiettivi
Spiega perché il progetto viene valutato: capacità, ergonomia, sicurezza, tracciabilità, continuità, carenza di personale o sostituzione di un impianto obsoleto. Gli obiettivi permettono di confrontare alternative e definire indicatori di accettazione.
Materiale facoltativo ma molto utile
- video del processo attuale;
- tempi misurati alle stazioni;
- storico dei volumi per fascia oraria;
- disegni di pallet, carrelli e attrezzature;
- specifiche delle interfacce esistenti;
- vincoli di installazione e calendario previsto.
Non aspettare di avere tutto
Invia ciò che hai e indica ciò che manca. La prima risposta utile deve distinguere dati, assunzioni e verifiche necessarie.
Domande frequenti
Posso inviare un layout non definitivo?
Sì. Deve essere identificato come revisione preliminare; le conclusioni verranno aggiornate quando il layout cambia.
Servono già i dati del PLC?
Non per il primo confronto, ma serviranno per definire integrazione e responsabilità delle stazioni.
Come invio file pesanti o riservati?
Contatta il team per concordare il canale e il livello di riservatezza adatto.
