You ask. We answer.Risposte concrete per progettare la movimentazione automatica.

+39 349 409 3559info@agve.it

AGV per Food and Beverage

Soluzioni AGV per il Food and Beverage: movimentazione di materie prime, bottiglie, contenitori, pallet e prodotto finito, con integrazione a linee e magazzini.

Nel Food and Beverage gli AGV collegano ricevimento, produzione, imbottigliamento, confezionamento e magazzino. Progettiamo ogni sistema partendo dai carichi reali, dalle condizioni ambientali e dal ritmo delle linee, per rendere il flusso continuo, tracciabile e sicuro.

Flussi AGV nel Food and Beverage

Materie prime e materiali

Pallet, ingredienti, contenitori vuoti e materiali di confezionamento possono essere trasferiti dai buffer alle aree di utilizzo secondo le priorità di produzione.

Imbottigliamento e confezionamento

Gli AGV alimentano le linee e movimentano bottiglie, fusti, casse, cartoni e pallet tra stazioni automatiche, controlli e aree di accumulo.

Prodotto finito e spedizioni

I pallet finiti vengono trasferiti verso magazzini automatici, aree di composizione ordini e baie di carico in base a missioni e priorità.

Carichi, ambiente e igiene

Pallet, casse, roll, contenitori e fusti richiedono sistemi di presa e scambio adeguati a geometria, peso e stabilità. Nel progetto valutiamo anche film, liquidi, possibili perdite e variazioni del supporto durante il ciclo.

Temperature controllate, condensa, umidità, residui e procedure di lavaggio orientano materiali, componenti e protezioni. La separazione tra aree, prodotti e flussi deve rimanere coerente con le regole igieniche dello stabilimento.

Integrazione con linee e magazzino

Scambio automatico

Forche, rulliere e catenarie permettono lo scambio con pallettizzatori, depallettizzatori, convogliatori e sistemi di stoccaggio.

Controllo del flusso

Il software di supervisione assegna le missioni, gestisce traffico e batterie e coordina gli AGV con PLC, WMS, MES o ERP.

Tracciabilità

Identificativo del carico, missione ed esito dello scambio possono essere associati per seguire materiali e prodotto finito lungo il processo.

Dati utili per progettare il sistema

Per una prima valutazione tecnica sono particolarmente utili:

  • layout, punti di presa e rilascio e direzione dei flussi;
  • tipologia, dimensioni, peso e variabilità di pallet e contenitori;
  • ritmo delle linee, picchi, buffer, turni e stagionalità;
  • temperature, umidità, condensa e procedure di pulizia o lavaggio;
  • quote e consensi delle stazioni e dei convogliatori esistenti;
  • regole di tracciabilità e integrazione con PLC, WMS, MES o ERP;
  • convivenza con persone, transpallet, portoni rapidi e celle.

Un’applicazione reale nel settore

Per Perugina abbiamo realizzato un sistema con dodici AGV dotati di presa laterale e rulliere, collegando aree produttive, magazzino automatico e spedizione.

Scopri il progetto Perugina

Domande frequenti

Un AGV può operare in ambienti umidi o a temperatura controllata?

Sì, quando configurazione, materiali e protezioni sono definiti sulle condizioni reali: temperatura, condensa, lavaggi, ciclo di lavoro e modalità di ricarica.

È possibile movimentare bottiglie, casse e fusti?

Sì. Il sistema di presa e il supporto di carico vengono scelti verificando geometria, stabilità, peso, centraggio e interfacce con le stazioni.

Come si gestisce la separazione tra aree e prodotti?

Percorsi, missioni, supporti e procedure operative vengono configurati in coerenza con lo zoning e le regole igieniche dello stabilimento.

Gli AGV possono integrarsi con convogliatori già installati?

Sì, dopo la verifica di quote, sensori, consensi, logiche di accumulo e condizioni dei carichi scambiati.

Vuoi capire se questa soluzione AGV è adatta al tuo flusso?

Condividi layout, carico e obiettivi: partiremo dai dati disponibili.

Chiama Preventivo